Dopo circa un mese torno a scrivere qui sul Blog. Nel frattempo sono successe una marea di cose belle, ma ho avuto anche alcuni momenti per riflettere sulla mia vita e capire che certe cose non vanno proprio e che, anche se è difficile, bisogna cambiare. Ma andiamo con ordine.
Come ho già detto, ho ridato la prova scritta di Sistemi Operativi che nel complesso è andata bene (27). Per cercare di capitalizzarlo al meglio ho deciso di andare a studiare alla Biblioteca Comunale: diversamente da quanto mi ricordavo (la prima ed unica volta che sono stato lì risale a circa 8 anni fa) il posto è molto bello e c'è tanto posto per studiare. E i risultati sono stati evidentemente migliori rispetto alla volta scorsa: questa volta l'esame è stato superato, però ho preso solo 24. Questo risultato mi ha un po' deluso e mi ha messo tante domande in testa: nonostante l'argomento mi piacesse, nonostante mi fossi impegnato più delle altre volte, l'esito non è stato dei migliori; soprattutto sono calato di 3 punti (e ciò mi rompe). Per cui, oltre al dubbio amletico (accettare o ridare l'orale?) mi sto pure chiedendo se continuare a studiare o fermarsi qui (tanto una laurea in tasca ce l'ho comunque). Da un lato continuo a dirmi che probabilmente è stato solo un caso, un esame particolarmente difficile, e che magari con gli altri andrà meglio; ma dall'altro ho paura che io non sia adatto a una Laurea Specialistica più difficile del previsto, e che la preparazione richiesta per quest'esame sia in linea con gli altri, e che per fare discretamente abbia bisogno di faticare molto più del previsto. E visto che già la Laurea Triennale mi ha stressato parecchio a livello psicologico, mi chiedo se valga la pena continuare. Per ora vado avanti con la convinzione che, se mi impegno come questa volta (se non di più), ce la possa fare, visto che finora nella mia vita me la sono sempre cavata (se qualcun'altro ce la fa perché io devo essere da meno?), però la mia fiducia comincia a vacillare.
A "complicare" la faccenda ci ha pensato un'allettante proposta lavorativa arrivatami dalla SACMI, da cui - dopo un colloquio tenutosi il giorno successivo all'orale e in cui, a mio avviso, ho dato un'immagine distorta (in peggio) di quello che è la mia persona (probabilmente ero emotivamente condizionato dall'orale del giorno prima) - sto aspettando ancora una risposta. Una proposta di lavoro così importante (che manderebbe lo studio in secondo piano) non ha fatto altro che distogliermi dall'Università, tant'è che mi è già arrivato il MAV per il pagamento della tassa accademica e io - solitamente molto celere a pagare - non mi sono ancora deciso a elargire moneta.
Come spesso ha scritto MG55 "Fluttuo nel dubbio del domani", ma visto che a me le incertezze non piacciono (ingegneristicamente parlando, non sopporto i sistemi instabili), sto cercando di ingannare il tempo cominciando a studiare Diagnostica e Controllo LS. Sperando che la situazione si sblocchi, in meglio...
Come ho già detto, ho ridato la prova scritta di Sistemi Operativi che nel complesso è andata bene (27). Per cercare di capitalizzarlo al meglio ho deciso di andare a studiare alla Biblioteca Comunale: diversamente da quanto mi ricordavo (la prima ed unica volta che sono stato lì risale a circa 8 anni fa) il posto è molto bello e c'è tanto posto per studiare. E i risultati sono stati evidentemente migliori rispetto alla volta scorsa: questa volta l'esame è stato superato, però ho preso solo 24. Questo risultato mi ha un po' deluso e mi ha messo tante domande in testa: nonostante l'argomento mi piacesse, nonostante mi fossi impegnato più delle altre volte, l'esito non è stato dei migliori; soprattutto sono calato di 3 punti (e ciò mi rompe). Per cui, oltre al dubbio amletico (accettare o ridare l'orale?) mi sto pure chiedendo se continuare a studiare o fermarsi qui (tanto una laurea in tasca ce l'ho comunque). Da un lato continuo a dirmi che probabilmente è stato solo un caso, un esame particolarmente difficile, e che magari con gli altri andrà meglio; ma dall'altro ho paura che io non sia adatto a una Laurea Specialistica più difficile del previsto, e che la preparazione richiesta per quest'esame sia in linea con gli altri, e che per fare discretamente abbia bisogno di faticare molto più del previsto. E visto che già la Laurea Triennale mi ha stressato parecchio a livello psicologico, mi chiedo se valga la pena continuare. Per ora vado avanti con la convinzione che, se mi impegno come questa volta (se non di più), ce la possa fare, visto che finora nella mia vita me la sono sempre cavata (se qualcun'altro ce la fa perché io devo essere da meno?), però la mia fiducia comincia a vacillare.
A "complicare" la faccenda ci ha pensato un'allettante proposta lavorativa arrivatami dalla SACMI, da cui - dopo un colloquio tenutosi il giorno successivo all'orale e in cui, a mio avviso, ho dato un'immagine distorta (in peggio) di quello che è la mia persona (probabilmente ero emotivamente condizionato dall'orale del giorno prima) - sto aspettando ancora una risposta. Una proposta di lavoro così importante (che manderebbe lo studio in secondo piano) non ha fatto altro che distogliermi dall'Università, tant'è che mi è già arrivato il MAV per il pagamento della tassa accademica e io - solitamente molto celere a pagare - non mi sono ancora deciso a elargire moneta.
Come spesso ha scritto MG55 "Fluttuo nel dubbio del domani", ma visto che a me le incertezze non piacciono (ingegneristicamente parlando, non sopporto i sistemi instabili), sto cercando di ingannare il tempo cominciando a studiare Diagnostica e Controllo LS. Sperando che la situazione si sblocchi, in meglio...


1 commenti:
Ciao Ginex, sono Mondo.
capitavo per caso nel tuo blog e ho letto questo post.
Non posso certo suggerirti io se andare avanti a studiare o meno (ho l'esempio di mio fratello che mi conferma che ingegneria è molto difficile), solo posso dirti di non lasciarti soffocare dalle esperienze negative che dici di avere avuto finora: sono state forse più numerose di quelle positive? Valuta con tranquillità quale pensi possa essere la tua strada, sapendo che anche le difficoltà possono aiutare a crescere.
Saluti, e speriamo di vederci presto
Luca
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